Bagnera, Giuseppe (1865-1927)
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Type
Fascicolo
Custodian
Università degli Studi di Palermo
Parent
Shelfmark
1501
Abstract
Giuseppe Bagnera nasce a Bagheria (Palermo) il 14 novembre 1865. Compie, nonostante le disagiate condizioni economiche famigliari, gli studi tecnici a Palermo; nel 1885, con il numero di matricola 34 si iscrive al corso fisico-matematico della facoltà di Scienze e consegue la licenza nel 1888. Non pago, nel 1891 si laurea in Ingegneria civile. Nel 1893, sempre nell'ateneo palermitano diviene assistente alla cattedra di Geometria analitica e proiettiva assegnata al professore Francesco Gerbaldi e, nel 1895, si laurea in Matematica. Nel 1897 viene nominato professore al Regio Educandato Maria Adelaide di Palermo; tra il 1899 e il 1901 impartisce il corso libero di Analisi algebrica all'università cittadina. Nel 1901 vince il concorso per la cattedra di Analisi superiore all'università di Catania, ma viene nominato straordinario di Algebra e Geometria analitica all'università di Messina, dove resterà sino al 1908 come Ordinario. Nel 1909 viene chiamato a Palermo, alla cattedra di Analisi infinitesimale e superiore; diverrà, poi, preside della facoltà di Scienze. Nel 1921 sarà chiamato all'università di Roma, dove resterà sino alla morte, il 12 maggio 1927.
Con il collega Michele de Franchis ricevette, nel 1909, il premio Bordin dell'Accademia di Parigi per un lavoro sulle superfici iperellittiche. Fu socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei e professore onorario della Università di Washington. Si occupò, soprattutto, di teoria dei gruppi finiti, di superfici algebriche e di funzioni abeliane. Tra i suoi allievi si ricordano i matematici Michele Cipolla e Maira Pia Nalli, prima donna in Italia a ottenere una cattedra di matematica nel 1920.
