Lewsztein, Josef Jsaac (1915-1944)
Titolo Alternativo
Lewsztein, Giuseppe (1915-1944)
Levstein, Giuseppe (1915-1944)
Tipologia
Fascicolo
Ente Conservatore
Abstract
Josef Jsaac Lewsztein nasce a Varsavia il 24 marzo 1915 da Boris e Fruma Bryl. Lascia la Polonia nel 1933 con l'intento di studiare Medicina: si iscrive a Perugia (dove resta dal 1933 al 1934, superando 4 materie) e poi si sposta a Firenze, dove frequenterà il secondo anno. Nell'ottobre del 1935 sarà ammesso all'Università di Palermo, dove frequenterà il terzo anno. Si laurea nel capoluogo siciliano il 22/11/1939 con una tesi in Ostetricia e Ginecologia; lavora presso l'Ospedale Civico sino al giugno del 1940. Arrestato in quanto ebreo, sarà tradotto presso il campo di Ferramonti-Tarsia: lì collabora, in quanto medico, con l'infermeria interna del campo (luglio 1940-marzo1942, ovvero sino a che non si ammala) dove lavora un altro dottore "palermitano", Adam Baumann (1909-1981). Spostato in altri campi (nel marzo 1943 sarà a Piandimeleto e in ottobre a Sant'Angelo in Vado, entrambi nel pesarese) non potrà mai esercitare il mestiere di medico. A dicembre il Reich avvia una vera e propria caccia all'uomo: Lewsztein si nasconde con altri nel comune di Mercatello sul Metauro; catturato, riuscirà inizialmente a scappare ma verrà, in breve, ripreso e condotto prima a Vado e poi a Urbino. Malato, sarà ricoverato nel locale ospedale nel Reparto Isolamento. Il 12 agosto 1944 insieme ad altri pazienti ebrei, Lewsztein sarà arrestato dalle SS e condotto nel carcere di Forlì (Rocca di Ravaldino). Lì, il 5 settembre 1944, sarà selezionato quale manodopera per la deportazione in Germania: prelevato dalla Rocca, troverà la morte lo stesso giorno in quella che viene ricordata quale "l'eccidio dell'aeroporto di Forlì". Nel maggio del 1945, a guerra finita, si procederà (a cura dei Carabineiri) alla riesumazione dei corpi delle vittime dell'aeroporto: i cadaveri saranno 30, ne saranno identificati solo 15. L'elenco redatto vedrà riportato al n. 8 Josef Lewsztein e al n. 15 Giuseppe Isacco Lewszteiv.
Nella sede del Rettorato dell'ateneo di Palermo, il 27 gennaio 2020, è stata apposta una lapide in suo ricordo. In Vicolo Sant'Uffizio 10, ultima residenza di Josef Jsaac Lewsztein, è stata apposta (nel gennaio 2026) una pietra d'inciampo in sua memoria.
