Bellafiore, Giuseppe (1920-2012)
Tipologia
Fascicolo
Ente Conservatore
Abstract
Giuseppe Bellafiore - storico dell’arte, accademico, giornalista e saggista italiano, fondatore (nel 1964) insieme al "suo" professore, Antonino Di Stefano, della sezione di Palermo di Italia Nostra - nasce a Santa Ninfa (Trapani) l’1 gennaio 1920. Si trasferisce a Palermo con la famiglia, frequenta il liceo classico "Giovanni Meli"; nel luglio del 1942 si laurea in Lettere con il massimo dei voti, discutendo la tesi "Le origini del feudalesimo in Sicilia", ritenuta degna di pubblicazione. A causa dello scoppio della Seconda guerra mondiale, non può usufruire della borsa di studio per un corso di perfezionamento in Germania assegnatagli, nel 1942, dall’Istituto di Studi Germanici; si iscrive, allora, alla facoltà di Scienze politiche: conseguirà la seconda laurea nel febbraio del 1948, anche questa volta, con lode. Nel 1943, viene catturato dai soldati americani, trasferito in Africa e spostato in diversi campi di prigionia tra la Tunisia e l’Algeria. Dopo l’armistizio coopera con gli Americani e, grazie alla conoscenza della lingua inglese e francese, viene inviato in Francia e in Belgio per rientrare a Palermo il 18 ottobre del 1945, a conflitto ultimato. Riprende ad insegnare Italiano e di Storia dell'Arte dal 1º ottobre del 1946, prima nei licei classici di Palermo, “G. Meli” e “G. Garibaldi” e dal 1949, Lettere nella scuola media a Termini Imerese e a Misilmeri, e Lettere e Storia negli Istituti Tecnici superiori. Nel 1956 diviene titolare della cattedra di Storia dell'Arte nel succitato liceo “G. Garibaldi" svolgendo, contemporaneamente, attività universitaria: dapprima collaborando con la cattedra di Storia Medievale della facoltà di Lettere di Palermo e poi, dal 1956 al 1962, con la cattedra di Storia dell’Architettura della facoltà di Architettura, tenendo anche lezioni sull'Architettura Medievale Siciliana. Nella stessa facoltà, su incarico del prof. Luigi Vagnetti, titolare della cattedra di Elementi di Architettura e Rilievo dei Monumenti, collaborò per il settore storico-critico, ai lavori di ricerca e di studio per il rilevamento sistematico del centro storico di Palermo e dei monumenti più notevoli del suo territorio. Nel 1964 consegue l’abilitazione alla libera docenza in Storia dell’Arte e Storia degli Stili dell’Architettura presso la facoltà di Architettura: sarà titolare della cattedra fino all’A.A. 1977/78; ancora, nello stesso anno sarà alla facoltà di Lettere per insegnare Storia dell’Arte Medievale e Moderna. L'anno successivo sarà "professore stabilizzato" e dal 1985 ordinario presso la medesima facoltà per lo stesso insegnamento. Resterà in servizio sino al 1996, anno della pensione. Nel 2006, per amore verso il suo paese natio, Santa Ninfa, donerà la sua biblioteca al Comune che la sistemerà presso la Biblioteca Comunale. Morirà a Palermo il 19 luglio 2012. Studioso attento della Cultura araba della Sicilia, Giuseppe Bellafiore ha lasciato numerose monografie su singoli monumenti e complessi normalmente definiti ‘arabo-normanni’ e l'ormai celeberrima guida storico-artistica di Palermo (con la sua inconfondibile copertina rosso chiaro), scritta negli anni Sessanta e presente nelle case di quasi tutti i palermitani.
