Salinas, Antonino (1841-1914)
Tipologia
Fascicolo
Organizzazione
Ente Conservatore
Fondo Radice
Segnatura
1499
Abstract
Antonino Salinas (Palermo 1841 - Roma 1914) è stato un archeologo e numismatico. I genitori, Emanuele, funzionario della burocrazia borbonica, e la nobildonna Teresa Gargotta, originaria di Termini Imerese, sono persone dagli ampi interessi culturali: proprio nell'ambiente domestico, ricco di anticaglie, il giovane Salinas sarà iniziato alla numismatica antica.
Rimasto orfano di madre in tenera età, la sua educazione primaria viene curata da figure di spicco della scena politica e culturale siciliana del tempo. Nel 1857 si immatricola alla facoltà di Giurisprudenza della Regia Università degli studi di Palermo, dove frequenta anche i corsi di Paleografia e diplomatica dell’arabista Salvatore Cusa, grazie al quale, nel 1860, diventa ufficiale di seconda classe presso il Grande Archivio di Palermo. Dopo un breve intermezzo patriottico nell’esercito garibaldino (autunno-inverno 1860-61), conosce l’orientalista Michele Amari che diventa suo mentore e lo sostiene nell'ottenere borse di studio statali per periodi di perfezionamento a Berlino, Atene, Parigi, Vienna, Londra e Roma. Salinas si dimette, quindi, dall’incarico presso la Soprintendenza generale degli Archivi di Sicilia e, nel 1865 diventa professore straordinario di Archeologia; seguirà, nel 1867, la nomina a ordinario. Nel 1873 verrà nominato direttore del Museo nazionale di Palermo, pur continuando a tenere (dal 1883 al 1890) presso l'Università, i corsi liberi di Storia e Antichità siciliane, ottenendo anche l'incarico dell'insegnamento di Paleografia classica nel 1893. Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dal 1880 al 1882 e dal 1893 al 1894, nel 1894 diverrà consigliere comunale e assessore all'Istruzione del Comune di Palermo. A partire dal 1901, per via della sua partecipazione a scavi archeologici sul territorio nazionale, richiederà sempre più spesso periodi di congedo dall'insegnamento universitario e, di conseguenza, suggerirà al Rettore un supplente (Mario Columba) per la cattedra di Archeologia. Dal 1903 al 1904 sarà eletto egli stesso Rettore dell'Ateneo palermitano. Antonino Salinas morirà a Roma, a causa di una repentina malattia polmonare, il 7 marzo 1914.
Il Museo Archeologico Regionale di Palermo è a lui intitolato.
Lingua
Italiano
