Biblioteca dell'Economista
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Abstract
La «Biblioteca dell’Economista» (Economist's Library), tra le più ambiziose imprese editoriali del XIX secolo, è una collezione di volumi concepita negli anni risorgimentali dagli editori Pomba e dall’economista siciliano Francesco Ferrara con l’intento, pedagogico, di contribuire alla formazione della classe dirigente del nascente Stato unitario. Pubblicata a partire dal 1850 e fino al 1922, raccoglie il meglio della letteratura economica internazionale tradotta in lingua italiana.
Posizione
2
