Tra Italia e Francia. Percorsi della modernità musicale europea
Nella prima metà del Novecento, esperienze, linguaggi e idee musicali circolano in Europa attraverso una fitta rete di relazioni e scambi, nel continuo confronto tra tradizione e sperimentazione, identità nazionali e apertura internazionale. Le opere di Alfredo Casella, Giovanni Salviucci e Arthur Honegger testimoniano, da prospettive differenti, questa ricerca e il fitto dialogo culturale che mette in comunicazione in particolare gli ambienti musicali italiano e francese.
Casella, protagonista del rinnovamento musicale italiano, incarna in modo particolarmente evidente una concezione europea della modernità; Salviucci, appartenente alla generazione successiva, sviluppa nuove prospettive della ricerca musicale italiana; Honegger, attivo nel vivace ambiente musicale francese e caratterizzato da una sensibilità cosmopolita, rappresenta un'ulteriore e originale declinazione della modernità novecentesca.
Le edizioni rare, in particolare quelle di Casella e Honegger, possiedono inoltre uno specifico interesse bibliografico e documentario: alle opere e ai linguaggi dei compositori si affianca la testimonianza materiale della loro diffusione e della circolazione della musica nel panorama europeo del Novecento.
Emergono così i tratti di una modernità plurale, costruita attraverso incontri, scambi e differenti risposte alle trasformazioni della musica del XX secolo, nella quale il dialogo tra Italia e Francia si inserisce in un più ampio orizzonte culturale europeo
