Maggiore, Giuseppe (1882-1954)
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Type
Fascicolo
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Università degli Studi di Palermo
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Abstract
Giovanni Maggiore nasce a Palermo il 17 luglio 1882 da Filippo e Giuseppina Mucoli. Frequenta il liceo Vittorio Emanuele della sua città e nel gennaio 1900 si immatricola alla facoltà di Giurisprudenza, presso la quale si laurea con lode il 13 luglio 1903, discutendo una tesi in diritto penale dal titolo "Difesa sociale e lotta di classe": il suo relatore sarà Giovan Battista Impallomeni, esponente della scuola penalistica classica che aveva collaborato alla stesura del codice penale Zanardelli (1889). Maggiore inizia la sua carriera come magistrato nel 1905, gira la Sicilia e nel 1916 diventa sostituto procuratore del re a Palermo. In quegli anni frequenta Giovanni Gentile, docente presso l'ateneo di Palermo; due anni dopo, in quello stesso ateneo, Maggiore ottiene la libera docenza in Filosofia del diritto (materia che insegnerà anche all'Università di Perugia nel 1922 e, vinto il concorso nel 1924, in quella di Siena). Lasciata la magistratura, nel 1925 otterrà la medesima cattedra all'Università di Palermo e si iscriverà al PNF. Nel 1935 passerà alla cattedra di Diritto penale e diverrà preside della facoltà di Giurisprudenza; dal 1936 insegnerà anche Dottrina dello Stato. Rettore dell'Università della sua città nel biennio 1938-1939, nel '38 il suo nome compare tra i 360 docenti universitari che aderiscono al Manifesto della razza. Nell'ottobre del 1943 il comando alleato, nella Sicilia liberata, lo destituisce dall'insegnamento: la motivazione dell'atto qualificava Maggiore come "dirigente fascista, dottrinario e propagandista negli ambienti universitari" e "autore di libri e articoli di carattere virulentissimo in appoggio del fascismo e contro gli Stati Uniti e l'Inghilterra e in generale contro i principî democratici". Contestatagli l'imputazione di apologia del fascismo, nel novembre 1944 verrà avviata la procedura per sottoporlo a giudizio di epurazione, giudizio che però cesserà con la collocazione a riposo nel febbraio 1945. Dopo la guerra Maggiore conseguirà una seconda laurea, questa volta in Lettere e riprenderà anche la produzione scientifica; nel 1952 sarà reintegrato nell'insegnamento. Morirà due anni dopo, a Palermo, il 23 marzo 1954.
Giuseppe Maggiore viene ricordato, tra le altre, per essere stato il fondatore della rinomata scuola penalistica palermitana, che avrà come eredi Giovanni Musotto e poi Antonio Pagliaro.
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