Slide 1 of 6 
Collezione musica
La collezione dei libretti musicali dell’Università degli Studi di Palermo consta di un prezioso patrimonio documentario, testimonianza della vivace produzione lirica e teatrale tra XVIII e XIX secolo. Originariamente stampati per accompagnare rappresentazioni operistiche e musicali, i libretti offrono uno sguardo diretto sulla cultura, la lingua e le pratiche artistiche dell’epoca. Grazie alla digitalizzazione è possibile esplorare testi rari e, spesso, difficilmente reperibili, e contribuire alla valorizzazione e conservazione della memoria musicale dell’Ateneo e del territorio.
La digitalizzazione e la pubblicazione su piattaforma rispondono all’impegno dell’Ateneo nella promozione dell’accesso aperto alla conoscenza e nella tutela del patrimonio culturale, rendendo fruibili materiali che rientrano nel pubblico dominio e che possono essere liberamente consultati e studiati.
Slide 2 of 6 
Biblioteca dell'Economista
La «Biblioteca dell’Economista», tra le più ambiziose imprese editoriali del XIX secolo, è una collezione di volumi concepita negli anni risorgimentali dagli editori Pomba e dall’economista siciliano Francesco Ferrara con l’intento, pedagogico, di contribuire alla formazione della classe dirigente del nascente Stato unitario. Pubblicata a partire dal 1850 e fino al 1922, raccoglie il meglio della letteratura economica internazionale tradotta in lingua italiana.
Slide 3 of 6 
Il fondo "Ovazza" della Biblioteca di Ingegneria
"La raccolta del “fondo Ovazza”, posseduto dalla Biblioteca di Ingegneria, si compone di circa 815 volumi editi dalla metà dell’Ottocento ai primi del Novecento, con testi e dispense, in lingua italiana, francese e tedesca, che affrontano diversi temi: elettricità ed elettrotecnica, con particolare attenzione agli strumenti di misurazione delle forze e con tavole delle formule elettriche; meccanica e macchine; idraulica. Molte le incisioni e le litografie presenti nei volumi che consentono agli studiosi del settore di approfondire l’evoluzione delle tecniche ingegneristiche, oltre che a quelle fisiche, matematiche ed astronomiche. I volumi scelti rappresentano una selezione di testi propedeutici al percorso universitario, e per questo caratterizzati da precisione formale e chiarezza espositiva, conducendo il lettore dalle nozioni più semplici a concetti sempre più complessi, collegando le teorie con l’esperienza sperimentale e con applicazioni pratiche".
Slide 4 of 6 
Annuario Accademico dell'Università degli Studi di Palermo (1841-2008)
L'Università degli Studi di Palermo presenta la raccolta degli Annuari accademici, preziosa fonte documentaria a supporto della ricerca storica, punto di partenza per la comprensione della storia dell'Ateneo: dal periodo borbonico ad oggi, passando per l'unificazione e le guerre mondiali, questi testi offrono uno spaccato del mondo accademico che fu e di come esso si sia modificato nel tempo.
Slide 5 of 6 
Fondo Libri antichi Centrale di Lettere
Il fondo antico, collocato nei depositi della ex biblioteca centrale di Lettere, è composto da volumi antichi, rari e di pregio appartenenti alla ex Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo. Gli esemplari che compongono il fondo sono opere con una datazione che va dal 1624 al 1831. Il formato di ogni singolo volume varia da un minimo di 12 ad un massimo di 26 cm.
Slide 6 of 6
Collezioni di Matematica, Informatica, Libri Antichi, Opera Omnia
Collezione digitale creata per salvaguardare, valorizzare e rendere fruibile il prezioso patrimonio librario della Biblioteca di Matematica e Informatica dell'Università di Palermo.
La digitalizzazione dei testi selezionati permette la consultazione di opere uniche preservando l'integrità fisica degli originali. La collezione si articola in due sezioni fondamentali: i Libri Antichi e le Opera Omnia.
Un'eredità scientifica e storica di grande pregio, ora consultabile in formato digitale.
Paths
Thematic explorations in the UniPa Digital Library ...new ways to explore our digital libraries.
The Pathways section of the UniPa Digital Library was created with the aim of offering new ways of exploring the University's digital heritage, going beyond traditional archival and bibliographic classifications. Through a network of interdisciplinary relationships, this section offers thematic narratives that connect documents, collections and heterogeneous materials, promoting a cross-cutting and contextualised reading of digital resources. Each path is designed to enhance historical, cultural and scientific content, offering users – scholars, students and citizens – tools to explore specific topics and discover unexpected connections between collections.
